Come fare un business plan?

22 Marzo 2010

Fare Business Plan

Era da tempo che avevo intenzione di scrivere qualcosa a riguardo!

Nella mia, seppur breve, carriera ho iniziato già diverse attività imprenditoriali; per ognuna di esse e per qualsiasi progetto che io intenda sviluppare, mi hanno insegnato a scrivere un business plan!

Cosa serve scrivere un business plan?

In molti credono serva solamente se il proprio business debba essere valutato da potenziali investitori, da una banca o per condividerlo tra soci. In realtà credo sia l’esercizio più importante per un potenziale investitore! Scrivere del proprio business, pensare ad i numeri reali, programmare una strategia serve soprattutto a capire la validità del progetto. Se durante la scrittura dello stesso ci rendiamo conto che non convincerebbe nessuno, possiamo capire come milgiorare il business e studiare nuove iniziative, strategie o attività. Credo che fare il business plan sia determinante per la buona riuscita di un progetto imprenditoriale!

Premesso ciò vorrei dare qualche consiglio, visto che amici ed ex-colleghi mi chiedono spesso di dargli una mano a fare il loro business plan. Non che mi sia stancato, ma spero di fare cosa buona e giusta dare delle dritte ai navigatori che capiteranno su queste pagine!

Esistono MODELLI DI BUSINESS PLAN?

Si in rete ce ne sono molti… Attenzione però dovrete avere parecchia esperienza perchè spesso sono complessi e utilizzano un linguaggio di business difficile da interpretare. Se non avete esperienza scartate questa opzione (vedi es. di modelli di business plan cliccando qui) Ma se non sei esperto, ti consiglio di passare alla prossima opzione!

E’ il mio primo Business Plan, come posso capire come fare il mio Business Plan?

Fare il proprio Business Plan senza avere una laurea in economia non è così semplice. E’ complessa la terminologia ma anche i calcoli, così come le possibili strategie applicabili. Ancor di più se il vostro business plan andrà tra le mani di una banca che valuterà attentamente ciò che scriverete!  Il mio consiglio personale, dopo aver passato anni a studiare, letto manuali e libri di ogni tipo, fatto corsi di formazione specifici sull’argomento e avendo una formazione economica di partenza, è quello di avere un riferimento, un manuale e una persona che ti guidi giorno per giorno per fare il Business Plan.

Cosa posso consigliarti?

Tra tutto quello che ho provato, senza dubbio il video-corso: "Come scrivere un Business Plan di successo" è quello che mi ha colpito di più per 3 ragioni:

1. Il linguaggio è semplice e diretto: spiegare senza utilizzare termini troppo tecnici ogni fase del business plan non è affatto semplice. In questo corso praticamente si spiega punto per punto cosa e come scriverlo e soprattutto (FONDAMENTALE!!!) come far si che attragga il lettore.

2. Fornisce casi pratici e strumenti di lavoro: è determinante oltre a sapere cosa e come avere gli strumenti per fare il business plan! Ti assicuro che io ho dovuto pagare più di 300€ per acquistare (in america) dei modelli software per fare i miei Business Plan. In questo video corso sono già inclusi.

3. Il prezzo è davvero competitivo: con 179€ oltre a 3 ore di corso video, dispense etc… avrai strumenti operativi e tanti modelli già pronti. Ti posso assicurare dalla mia esperienza che sono ben fatti. La spesa è molto bassa e i risultati sono ottimi.

Informati subito qui

Davvero mi sento di consigliarlo, se poi volete approfondire avrete le basi per passare a libri e manuali più complessi, ma se volete semplicemente diventare imprenditori e fare il vostro Business Plan, state sicuri che è la scelta migliore!

Spero di esserti stato d’aiuto! A presto ;)

Comunicazione non Verbale: Un valido corso di PNL!

10 Febbraio 2010

Corso PNLSe sei su questa pagina è perchè probabilmente cercavi maggiori informazioni sulla Comunicazione Non Verbale e sulla PNL (Programmazione Neuro Linguistica).

Non son un esperto di PNL, quindi non posso trattare l’argomento e spiegarvi i trucchi del mestiere! Quello che posso sicuramente fare è consigliarvi qualcosa di utile, visto che ormai ho letto libri, fatto corsi, cercato informazioni!

Circa 3 anni fa ho sentito parlare ad un convegno di PNL, mi hanno messo la pulce nell’orecchio e ne sentivo già il bisogno! Nel mio lavoro è determinante saper comunicare correttamente, motivare i miei collaboratori, parlare con i clienti, raccontare i prodotti ma anche capire cosa stanno realmente comunicando i miei interlocutori. Mi resi conto che la comunicazione non verbale stava diventando un limite per le mie potenzialità!

La risposta mi è sembrata una sola: devo imparare cosa sia la PNL! Si… proprio così, Programmazione Neuro Linguistica!

Cosa ho fatto? All’inizio proprio niente! Poco tempo a disposizione, troppi impegni finchè un bel giorno ho detto BASTA, è troppo importante! Se anche tu sei arrivato a questo punto, mi sento in dovere di riportarti la mia esperienza! Evita di perdere tempo (come ho fatto io) e passa subito al nocciolo della questione!

Vuoi imparare i segreti della PNL e della Comunicazione Non Verbale?

3 suggerimenti (+1) su come fare!

  • Leggere dei buoni Libri sulla Comunicazione Non Verbale & sul Linguaggio del Corpo. In commercio ce ne sono TANTISSIMI!! La maggior parte di questi libri, pero’, sono trattati di psicologia, "zeppi" di teoria con pochi esempi e solo alcune foto. In piu’ utilizzano un linguaggio prolisso stile universitario che spesso, invece di stimolare, addormenta il lettore. Io ne ho letti un paio, tempo utilizzato circa 3 mesi, risultati pochi!!
  • Partecipa ad un corso in aula sulla Comunicazione Non Verbale e ascolta direttamente un docente esperto di comunicazione. Questa e’ un’ottima soluzione per imparare velocemente ad un costo abbordabile (si parte dai 500 euro per un corso 1 DAY fino ai 2000 euro per i corsi più efficaci di 3 GIORNI). Lo consiglio vivamente, se hai la possibilità di dedicare 3 giorni, se hai 2000 euro da spendere investili! Non dimenticare che però dopo devi studiare!!
  • Chiedi un appuntamento  presso lo studio di un consulente di PNL. Questa puo’ essere la soluzione migliore, ma e’ anche la piu’ costosa (un appuntamento di 1 ora puo’ costare molto piu’ di 200 euro). Se hai budget e tempo a disposizione fallo, io questa soluzione l’ho subito scartata! Non mi sembrava il caso. Forse puoi farlo in un secondo momento per approfondire alcuni temi! 
  • Tra queste 3 soluzioni io consiglio la seconda! Accompagnata da tanto studio e applicazione i risultati sono assicurati!

    Ci sarebbe una 4° soluzione proposta dalla Madri (società di formazione e consulenza Marketing) che l’ho trovato davvero performante e ottima qualità/prezzo!
    Mi sento vivamente di consigliarlo!!! Di che si tratta ?

    Si tratta del Video-Corso "Comunicazione Non Verbale & Linguaggio del Corpo". E’ un corso pratico, basato su video-filmati, con molti esempi e foto per guidarti passo-passo nello studio di questa materia. Molto utile e pratico, soprattutto gli esempi!

    All’interno del pacchetto che ti arriva a casa trovi: 1 CD con il video corso, tutte le dispense con gli appunti, 2 manuali da leggere e un attestato di partecipazione che potrai esibire al tuo prossimo colloquio!

    Poi ho scoperto che moltissime aziende (IBM, Telecom, SanPaolo, BNL, etc… ) danno questo corso ai loro dipendenti e mi sono mangiato le mani per non averlo trovato prima!

    Conclusione: provate prima questo corso (costa 99€) se non siete soddisfatti chiedete i soldi indietro! E poi eventualmente approfondite l’argomento!

    Cliccate qui per saperne di più e ordinarlo subito!

    Spero di avervi dato una dritta utile! A disposizione! ;)

     

    Pagerank patatrak - SEO Contest

    19 Febbraio 2008

    Pagerank patatrakPagerank patatrak è il contest per tutti i SEO che vogliano dimostrare le loro abilità!

    Promotore del contest, che furono resi celebri qualche anno fa da fattori arcani, è il Forum GT che propone, con il singolare nome Pagerank patatrak ,una gara di posizionamento per pagine web con Pagerank zero. 

    Spieghiamo subito… perchè Pagerank patatrak ?
    Il nome Pagerank patatrak si riferisce al recente crollo del valore del pagerank relativamente al posizionamento su google. Tale ridimensionamento, già verificato sia dagli esperti del Forum GT che da molti altri Guru del settore, attende ancora delle prove scientifiche ma proprio grazie a questo contest per SEO si vogliono studiare i nuovi fattori che influenzano il posizionamento.

    Come partecipare al contest Pagerank patatrak ?
    Semplicissimo, non devi iscriverti da nessuna parte, non devi richiedere di essere ammesso… devi solo avere spirito di avventura e tanta iniziativa personale. Devi semplicemente creare una pagina o un sito web con Pagerank zero e posizionarla per la chiave Pagerank patatrak.

    Chi vince il contest Pagerank patatrak ?
    Il vincitore del contest Pagerank patatrak è colui che risulta primo per la chiave Pagerank patratrak su google.it a mezzogiorno, ora italiana, del 10° giorno successivo all’inizio del prossimo upgrade del Pagerank di Google, ma presenti Pagerank zero [barra completamente bianca].
    * L’ufficializzazione del prossimo upgrade sarà data direttamente da Giorgio Tave.
    * La pagina vincitrice oltre a possedere Pagerank zero dovrà essere su un dominio registrato non prima del 1° Febbraio 2008

    Che sistema di posizionamento posso utilizzare?
    La scelta è assolutamente libera e non esistono limiti a ciò… (l’unico pericolo è il banning di google)

    Cosa si vince ?
    Un bell’attestato su cui menarsela per una vita intera… e un bannerino premio GT Pagerank patatrak. (vedi immagine sul post)
    La premiazione avverrà durante una conferenza che tratterà il tema del peso del Pagerank nel posizionamento sui motori di ricerca che si terrà a Milano durante il mese di Giugno.

    Sono a disposizione altri premi ?
    Su questo c’è un po di mistero, certo è che verranno premiati anche:

    - La prima pagina interna di blog che risulti per la chiave Pagerank patatrak , alla stessa data, su Google.it e presenti Pagerank zero (inutile dire che concorrerò anche io.. :-))

    - al primo dominio o sottodominio che risulti per la chiave Pagerank patatrak , alla stessa data, su Google.it e presenti Pagerank zero con dominio registrato prima del 1° Febbraio 2008

    Perchè partecipare al contest Pagerank patatrak ?
    Sicuramente perchè è un motivo di vanto e di promozione il fatto di arrivare primi. Poi perchè è un momento di studio e di verifica di quanto si è appreso sulle nuove tecniche di posizionamento e infine, che dire, partecipare non costa nulla…

    Quindi… che fai, partecipa anche tu!

    Come conclude Giorgio Tave (ma come direbbe anche un noto presentatore romano) Buon Pagerank patatrak a tutti !

    Nasce I Say Blog! nanopublishing network

    14 Febbraio 2008

    Domani, 15 Febbraio 2008, verrà lanciato sul mercato, in occasione del MiniBar che si terrà alla triennale di Milano, dove verranno presentate alcune delle start-up più interessanti sul panorama del web Italiano, I Say Blog!, Network di nanopublishing.

    Personalmente ci tengo molto a questa iniziativa perchè l’ho seguita fin dal nascere, grazie al mio carissimo amico Angelo Di Veroli, general Manager di I Say Blog!, che dall’esplosione (in termini di successo) del suo blog Geekissimo ha saputo reinvestire e guardare lontano penetrando un mercato emergente che mostra ancora ampi spazi di manovra per nuove aziende e publisher emergenti.

    I Say Blog! si propone come una miscela di professionisti affermati nei diversi settori, con un disegno di editoria sociale che proviene dal basso, coinvolgendo e formando giovani giornalisti attraverso le tecnologie che il web offre.

    Sono già famosi alcuni di questi quali: Geekissimo.com (tecnologia e web), Dissacration.com (video virali), The Apple Lounge (tutto su prodotti della casa Apple); ma sono già in uscita altri per un totale di 15 blog su temi quali politica, gossip, medicina e lifestyle…

    Interessantissimo anche l’altro volto di I Say Blog!, che, dall’alto del suo successo editoriale, si propone alle aziende, che necessitano di comunicare direttamente con i propri clienti o stakeholders, come partner per lo sviluppo di Blog monotematici e la pubblicazione di contenuti di qualità.

    Credo che questo servizio riceverà ottimi feedback dal mercato; per chi conosce le difficoltà delle aziende italiane nell’aprirsi ai nuovi media e ai nuovi strumenti di comunicazione, troverà questa idea terribilmente giusta!

    Perchè, come dice il Project Manager Alex Zarfati <<questa forma di media ha trasformato la comunicazione a senso unico in un dialogo a più voci>> quindi diciamo Blog e così sia…

    Web design al servizio del marketing!

    1 Febbraio 2008

    Usablità e l’utilità, e non il visual design, determinano il successo o il fallimento di un sito web! E’ quanto sostiene il popolare blog tedesco Smashing magazine.

    Sostengo pienamente l’articolo e proverò a tradurlo e adattare quanto scritto al web marketing e agli obbiettivi di un sito web.

    • L’Utente apprezza la qualità e la credibilità di un sito. Se la pagina contiene contenuti di qualità l’utente è motivato alla navigazione, al di là della qualità del design. Al contrario pochi contenuti, anche all’interno di un sito con un ottimo design, non motivano il navigatore anzi ne giustificano l’uscita! I contenuti battono la grafica..
    • L’utente non legge ma scorre. La maggior parte degli utenti non legge tutto il contenuto ma scorre la pagina alla ricerca di un punto focale che lo possa condurre attraverso i contenuti della pagina. Per questo motivo è preferibile utilizzare parole chiave nella parte centrale delle frasi: attirano l’utente (l’occhio guarda più in centro che ai lati) e lo conducono alla lettura del contenuto!
      macchie di calore
      Macchie di calore che determinano dove l’utente appoggia il mouse e clicca. Questo tipo di sistemi di statistiche ci aiutano ad analizzare meglio l’usabilità di un sito web.
    • Gli utenti web sono impazienti e vogliono gratificazioni immediate.Principio semplicissimo, più il sito web è capace di rispondere alle aspettative del visitatore, più facilmente raggiungerà il suo obbiettivo di marketing (vendita, registrazione utente, lettura contenuti). Più il sito si basa su una navigazione cognitiva e poco intuitiva, più è la percentuale degli utenti che cercherà un alternativa. Diamo subito risposte alle aspettative degli utenti, possibilmente nei primi 300 pixel della pagina.
    • L’Utente non effettua le scelte migliori. Quando progettiamo un sito web cerchiamo di immaginare le vie migliori di navigazione. Bene sappiate che l’utente non è in cerca della vostra via… L’utente scorre, salta e utilizza la prima opzione ragionevole che gli salta all’occhio per raggiunger l’obbiettivo. Detto ciò o conosciamo alla perfezione i nostri utenti oppure (consiglio mio ;-) ) facciamo delle previsioni, poi utilizziamo le statistiche eye-tracking (» clicktale offre una versione free) e cerchiamo di modificare il layout in base alle scelte che effettuano gli utenti semplificandogli la navigazione!
    • Gli utenti seguono l’intuizione. In alcuni casi il nostro design colpisce nel centro! Osserviamo che l’utente riesce a districarsi perfettamente all’interno del layout seguendo il percorso progettato dal designer. Bene! Non cambiamo mai la struttura ma ottimizziamo seguendo l’intuizione dell’utente stesso… ;-) Non ci ricapiterà più!!!
    • Gli utenti vogliono il controllo. Gli utenti vogliono mantenere il controllo sul proprio browser. Più il sito è destinato ad utenti esperti meno potremmo manipolare la navigazione e maggiore dovrà essere il controllo. Quindi il pulsante back deve poter permettere l’uscita dal sito, i pop up non devono partire in automatico, nessuna nuova finestra aperta in automatico… Gli utenti si incazzano!! ;-)
    • Testare ogni modifica, testare spesso.Ogni volta che modifichiamo il layout del sito o aggiungiamo dei contenuti potremmo aver causato, pur non accorgendoci, un trauma al nostro visitatore che ora non trova più i suoi punti di riferimento che lo conducevano attraverso il sito. Quindi cerchiamo di testare spesso il layout del sito e la sua efficacia (anche il classico Google analytics ci permette ciò!) e verifichiamo che i nostri utenti seguano l’intuizione!

    Infine non mi resta che consigliarvi di approfondire l’argomento attraverso sia il blog Smashing magazine (che approfondisce tutti i punti mostrando anche validi esempi) sia iniziando ad utilizzare sistemi di statistiche che traccino i percorsi di visita.

    Ne segnalo alcuni validi che ho provato personalmente:

    » CrazyEgg - Analizza l’efficacia del layout attraverso le macchie di calore (free fino a 4 pagine analizzabili e 50000 visite/mese)

    » Clickheat - Analizza l’efficacia del layout attraverso le macchie di calore (completamente free!)

    » Click Tale - Registra video delle visite ricevute. Ottimo per visualizzare la navigazione! (versione free con un limite dui video registrabili al mese)

    » Google Analytics - Tantissimi dati importanti e un tool per esaminare dove avvengono la maggior parte dei clik (completamente free)

    Buona analisi! ;-)