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Comunicazione non Verbale: Un valido corso di PNL!

Mercoledì 10 Febbraio 2010

Corso PNLSe sei su questa pagina è perchè probabilmente cercavi maggiori informazioni sulla Comunicazione Non Verbale e sulla PNL (Programmazione Neuro Linguistica).

Non son un esperto di PNL, quindi non posso trattare l’argomento e spiegarvi i trucchi del mestiere! Quello che posso sicuramente fare è consigliarvi qualcosa di utile, visto che ormai ho letto libri, fatto corsi, cercato informazioni!

Circa 3 anni fa ho sentito parlare ad un convegno di PNL, mi hanno messo la pulce nell’orecchio e ne sentivo già il bisogno! Nel mio lavoro è determinante saper comunicare correttamente, motivare i miei collaboratori, parlare con i clienti, raccontare i prodotti ma anche capire cosa stanno realmente comunicando i miei interlocutori. Mi resi conto che la comunicazione non verbale stava diventando un limite per le mie potenzialità!

La risposta mi è sembrata una sola: devo imparare cosa sia la PNL! Si… proprio così, Programmazione Neuro Linguistica!

Cosa ho fatto? All’inizio proprio niente! Poco tempo a disposizione, troppi impegni finchè un bel giorno ho detto BASTA, è troppo importante! Se anche tu sei arrivato a questo punto, mi sento in dovere di riportarti la mia esperienza! Evita di perdere tempo (come ho fatto io) e passa subito al nocciolo della questione!

Vuoi imparare i segreti della PNL e della Comunicazione Non Verbale?

3 suggerimenti (+1) su come fare!

  • Leggere dei buoni Libri sulla Comunicazione Non Verbale & sul Linguaggio del Corpo. In commercio ce ne sono TANTISSIMI!! La maggior parte di questi libri, pero’, sono trattati di psicologia, "zeppi" di teoria con pochi esempi e solo alcune foto. In piu’ utilizzano un linguaggio prolisso stile universitario che spesso, invece di stimolare, addormenta il lettore. Io ne ho letti un paio, tempo utilizzato circa 3 mesi, risultati pochi!!
  • Partecipa ad un corso in aula sulla Comunicazione Non Verbale e ascolta direttamente un docente esperto di comunicazione. Questa e’ un’ottima soluzione per imparare velocemente ad un costo abbordabile (si parte dai 500 euro per un corso 1 DAY fino ai 2000 euro per i corsi più efficaci di 3 GIORNI). Lo consiglio vivamente, se hai la possibilità di dedicare 3 giorni, se hai 2000 euro da spendere investili! Non dimenticare che però dopo devi studiare!!
  • Chiedi un appuntamento  presso lo studio di un consulente di PNL. Questa puo’ essere la soluzione migliore, ma e’ anche la piu’ costosa (un appuntamento di 1 ora puo’ costare molto piu’ di 200 euro). Se hai budget e tempo a disposizione fallo, io questa soluzione l’ho subito scartata! Non mi sembrava il caso. Forse puoi farlo in un secondo momento per approfondire alcuni temi! 
  • Tra queste 3 soluzioni io consiglio la seconda! Accompagnata da tanto studio e applicazione i risultati sono assicurati!

    Ci sarebbe una 4° soluzione proposta dalla Madri (società di formazione e consulenza Marketing) che l’ho trovato davvero performante e ottima qualità/prezzo!
    Mi sento vivamente di consigliarlo!!! Di che si tratta ?

    Si tratta del Video-Corso "Comunicazione Non Verbale & Linguaggio del Corpo". E’ un corso pratico, basato su video-filmati, con molti esempi e foto per guidarti passo-passo nello studio di questa materia. Molto utile e pratico, soprattutto gli esempi!

    All’interno del pacchetto che ti arriva a casa trovi: 1 CD con il video corso, tutte le dispense con gli appunti, 2 manuali da leggere e un attestato di partecipazione che potrai esibire al tuo prossimo colloquio!

    Poi ho scoperto che moltissime aziende (IBM, Telecom, SanPaolo, BNL, etc… ) danno questo corso ai loro dipendenti e mi sono mangiato le mani per non averlo trovato prima!

    Conclusione: provate prima questo corso (costa 99€) se non siete soddisfatti chiedete i soldi indietro! E poi eventualmente approfondite l’argomento!

    Cliccate qui per saperne di più e ordinarlo subito!

    Spero di avervi dato una dritta utile! A disposizione! ;)

     

    Vendere online, 5 cose da sapere!

    Giovedì 31 Gennaio 2008

    Vendere online non è un’impresa facile, bisogna ammetterlo!

    Durante la mia esperienza di consulente e successivamente con Kiwiage, ho avuto modo di partecipare insieme a realtà aziendali alla costruzione di un business online.

    Ne ho fatto una specialità! E ad oggi mi chiedo in quanti siano effettivamente pronti a vendere online?

    Detto questo vorrei dare ai voi, miei cari visitatori, 5 pillole per mettere in campo una strategia efficace di vendita online:

    1. Fai un business plan semplice conteggiando tutte le spese possibili sia per la fase di sviluppo (costo sviluppo sito ecommerce, costo dominio e spazio web, spedizioni, imballaggi, magazzino etc..). Cerca di non tralasciare nulla in modo tale da fissare bene poi i prezzi e i volumi di vendita necessari per generare rendite profittevoli. Considera anche un budget per la promozione che deve essere almeno il 20% del fatturato.
    2. Non ti imbarcare in imprese impossibili, considera i margini che può generare un determinato prodotto. Sappi che l’elettronica in genere offre margini bassissimi :-( Meglio impegnarsi in altro!
    3. Sviluppa un sito web semplice, poche pagine facilmente raggiungibili dal navigatore, metti in bella mostra i prodotti che ti offrono i margini più alti e utilizza la leva del prezzo per generare desiderio di acquisto (il prezzo sbarrato e ribassato, magari con il messaggio <<solo per una settimana>>, è un forte stimolo). Cerca di spiegare bene le garanzie e le eventuali iniziative a favore della sicurezza delle vendite piuttosto che le spedizioni gratis! Questi sono valori aggiunti che rendono il tuo negozio "serio" agli occhi del visitatore.
    4. Chiedi l’indirizzo email a tutti i visitatori. L’email è il bene più prezioso su internet, quindi metti in mostra la tua richiesta di iscrizione alla newsletter e motivala! (puoi utilizzare anche qui la leva del prezzo offrendo sconti e promozioni per tutti gli iscritti). Una buona newsletter vende da sola e fidelizza i clienti. Non mandare newsletter senza senso solo per rispettare la puntualità.. invia solamente quando hai qualcosa di interessante da proporre! Così facendo darai alle tue email valore aggiunto e nessuno le getterà più nel cestino!
    5. Aggiorna spesso il negozio e fai capire ai tuoi clienti che dietro a quella pagina ci sono delle persone. Quindi agevola il rapporto umano dando la possibilità di contattarti tramite skype (o qualsiasi piattaforma di messaggistica) o rispondi alle email sempre con entusiasmo e un sorriso sulle labbra. ( le faccine servono ;-) ). Non lasciare mai che un cliente possa parlare male di te, sul web il passaparola è una bomba ad orologeria. Se sfruttato in positivo vedrai lievitare gli accessi velocemente.

      CONSIGLIO BONUS: usa le affiliazioni per promuovere i tuoi prodotti! Non sai cosa sono? Questo corso può aiutarti davvero….

    Questi sono solo 5 consigli per vendere online che possono sembrare scontati ma sono quelli che nessuno ti dice mai… Ovviamente tutto il resto potrà dirtelo il tuo webmaster di fiducia ma la strategia decidila tu e fai in modo che la piattaforma rispecchi quello che tu vuoi fare!

    A questo punto non mi resta che consigliarti anche un buon corso (video-corso) da svolgere comodamente a casa tua.. Dopo qualche ora, un po di attenzione e qualche test potrai sviluppare la tua strategia di vendita al meglio:

    Video corso pratico di ecommerce: come creare un ecommerce professionale e promuoversi a costo zero!

     

     

    Blogger e aziende, LG insegna…

    Lunedì 17 Dicembre 2007

    Ringrazio Angelo per avermi invitato a partecipare con lui all’open day di LG.

    Grazie a questa esperienza sono qui a scrivervi una riflessione sull’importanza del rapporto tra Blogger e Aziende che va via via migliroando.

    LG recita il ruolo del pioniere invitando alla presentazione della nuova linea di design dei prodotti LG alcuni tra i più influenti blogger d’italia.

    Sfortunatamente (per LG) all’evento si presentano solamente Shor di Geekissimo e Elena di Delymyth.

    Forse poca esperienza per LG nell’assicurarsi la presenza dei blogger… sicuramente un cenno al gadget finale avrebbe alimentato la presenza di questi.

    Eh si perchè dopo un pomeriggio sicuramente costruttivo dove i responsabili LG hanno presentato i loro prodotti nei minimi dettagli dando anche la possibilità di provarli, dopo un ricco buffet ecco che ci viene donato un bellissimo Gadget che è valso il pomeriggio….

    Uno splendido lettore DVD Portatile … eccone un’immagine:

    Insomma, complimenti a LG che oltre a dimostrare un ottimo time to market su prodotti di sicura impronta innovativa dimostra quanto sia semplice comunicare bene… tiriamo le somme:

    - sono stati invitati circa 15 blogger (costo 0)

    - sono stati accolti 2 soli blogger (un biglietto aereo e un paio di pasticcini ;-) )

    - hanno ricevuto 2 pubblicazioni dal valore di 30 mila letture (è circa il numero di unici giornalieri dei due blogger)

    - hanno trasmesso a 30 mila persone la loro serietà e la qualità dei loro eventi…

    - i loro prodotti sono stati presentati ad un pubblico molto targettizzato sparso per tutto lo stivale

    Mi sento di dire esperimento riuscito… ora aspettiamo altri inviti!! (e noi ci saremo, previo gadget !!!)

    Google Sitelinks, cosa sono e come si inseriscono

    Mercoledì 21 Novembre 2007

    Cosa sono i Sitelinks ? Ecco la definizione ufficiale di Google

    Come si inseriscono ? Questo era il mistero irrisolto fino a poco tempo fa…

    Ad onor del vero, è da tempo che cerco di capirne il meccanismo e una mia teoria me la sono anche fatta… ma ai miei ragionamenti e deduzioni viene in soccorso un interessante articolo di Simone Carletti

    Cercherò in breve di riassumere cosa sono e come vengono inseriti i Sitelins.

    Cosa Sono ?

    I Sitelinks sono link aggiuntivi (fino ad un massimo di 8 ) dei principali collegamenti alle sezioni del sito che si trova al primo posto dei risultati di una ricerca.

    Si possono inserire ? Purtroppo no… non siamo noi webmaster che possiamo chiedere l’inserimento, bensì è Google che ne decide l’inserimento.

    Come vengono inseriti ? Qui entriamo nell’oscuro perchè gli algoritmi di Google sono segreti.

    Ma cerchiamo di dare delle risposte.

    Di certo sappiamo che vengono assegnati solo al primo risultato di una determinata ricerca. Vedi esempio per chiave HTML

    Al sito HTML.it vengono assegnati i sitelink… ma se cerchiamo HTML corsi guide articoli otteniamo questo risultato.

    Quindi si deduce che non sempre vengono assegnati sitelinks ad un determinato sito quando appare in prima posizione ma solamente con Keyword molto competitive, che generano un CTR alto su un determinato risultato. 

    Questo dovrebbe essere la base dell’alogritmo così come l’ho dedotta e testata…

    A questo mi viene a sostegno Simone Carletti che analizza le caratteristiche dei siti a cui vengono assegnati sitelinks:

    • Volume di traffico dai risultati "naturali" sufficientemente elevato in considerazione del tema/target del sito
    • Alta percentuale di accessi dalle ricerche su Google, quindi alto tasso di conversione ricerca/click
    • Rank elevato, di norma prima posizione o posizioni immediatamente successive su Google, per la keyword o le keyword che generarano i sitelinks
    • Sito facilmente navigabile da un crawler, navigazione strutturata
    • Link in ingresso da siti di qualità
    • Elevato numero di link di qualità in ingresso verso le aree poi identificate dai sitelinks, spesso collegati con la stessa keyword visibile nei sitelinks o corrispondente

    Mi permetto di dissentire su alcuni punti anche se grossomodo questi sono le caratteristiche di un sito di qualità… ma ho notato che anche siti di bassa qualità ottengono sitelinks!

    Ad oggi mi sembrano questi i parametri che l’algoritmo ha alla base… vedremo cosa cambierà in futuro!

    Marketing mobile… il vantaggio italiano!

    Lunedì 19 Novembre 2007

    Nello scenario attuale i cellulari e internet stanno via via trovando un punto di convergenza.

    Le tecnologie attuali (UMTS HSDPA) permettono la navigazione sul web da dispositivi mobili con discreti livelli di affidabilità e velocità!

    In questo scenario si colloca l’opportunità sempre crescente del mercato dell’advertising mobile.

    Senza dimenticare un dato particolare: l’italia ha la più alta diffusione europea di dispositivi mobili 3G quindi adatti a navigare in UMTS.

    A questo scenario aggiungiamoci la possibilità, non più remota, di integrare altre tecnologie quali Wi-Fi e Wi-Max e otteniamo che la penetrazione del dispositivo mobile è più alta del PC connesso a Internet. Tra palmari, smartphone e cellulari di nuova generazione siamo il popolo più evoluto d’europa.

    L’opportunità è evidente… eppure…

    Allo IAB Forum 2007 è stato presentato l’ Osservatorio Mobile Marketing & Service del politecnico di Milano che ha riportato queste confortanti cifre:

    - 77% di incremento rispetto al 2006 di investimenti in Mobile Marketing

    - 32% di incremento rispetto al 2006 di investimenti nel mercato SMS Bulk

    Insomma il mercato si aggira intorno ai 70 Milioni di € l’anno.

    Ma è un mercato talmente ampio che ha dei margini ancora ampissimi.

    C’è da chiedersi perchè le aziende stentano ad investire su un mercato già maturo con una penetrazione che sfiora il 70% della popolazione.

    E c’è da chiedersi perchè ancora oggi i vecchi media siano ancora i leader del mercato… Se del Web 2.0 si esalta l’interazione sul dispositivo mobile tale opportunità è da cogliere al volo…