Archivio di Agosto 2007

Sul web vincono i contenuti!

Martedì 28 Agosto 2007

E’ con grande soddisfazione che OPA (Online Publisher Association) pubblica i risultati della ricerca di Internet Activity Index .

I risultati, dopo 4 anni di monitoraggio delle attività fruite in rete, mostrano come oggi gli utenti di Internet passino la maggior parte del proprio tempo consultando "contenuti"…

Dal 2003 ad oggi il tempo dedicato alla consultazione è passato da un buon 34% fino al 50.9% del Giugno 2007. Ad occupare maggior tempo degli utenti è anche la ricerca che è passata da un misero 3% al 5% di oggi.

Il tutto a discapito dell’ecommerce che si è visto rubare un 1% di tempo e dei servizi di messaggistica (i vari MSN Messanger, Yahoo! Messanger, Skype e le chat più in generale) che invece hanno subito una perdita sostanziale dal 46% del 2003 fino al 30% di oggi.

Da tutto ciò è chiaro che gli utenti cercano contenuti, ma di che tipo precisamente?

Una buona risposta è la ricerca pubblicata da Harvard (» Leggi il pdf diffuso da Harvard) che esamina il consumo di notizie a livello globale.

Monitorando gli accessi di 160 siti di contenuti e notizie ha appurato che i siti dei grandi giornali e dei periodici più famosi non registrano grandi tassi di crescita nelle visite. Ma sono bensì i siti più alternativi di notizie, gli aggregatori e i blog più influenti che con  i media tradizionali non hanno nulla a che vedere.

Basta dare un occhio ai numeri di Digg.com o Technorati per capire che atmosfera tira nella blogosfera… Non per niente tra i primi 100 siti più visitati figurano ben 22 blog!

Quindi è chiaro che il blog non può più essere catalogato come moda passeggera e il successo lo dimostra!

 

Google Video Advertising… la pubblicità invade il motore!

Lunedì 6 Agosto 2007

google video adv E’ iniziata l’era del Video Advertising.

Chi diceva che gli spot testuali sono più efficaci sarà presto smentito.

Dopo la possibilità di utilizzare immagini sui propri annunci ADWords ora si avrà la possibilità di utilizzare un video.

Il terreno è pronto per lo sbarco massiccio on line degli investimenti pubblicitari. Con dei player in più: le agenzie di comunicazione tradizionali (quelle dello spot TV per indenderci) porteranno i propri clienti anche on line?

Google lo annuncia attraverso il suo blog dove spiega in 10 semplici passi come iniziare il primo post!

I tempi sono maturi per un invasione pubblicitaria sulla rete…

Gli esperimenti fatti con YouTube (un es.? FIAT) sono la prova che le aziende credono nei mezzi alternativi. Ora che anche un mostro sacro dell’advertising come Google mette a disposizione strumenti ad Hoc siamo certi di assistere ad un nuovo boom!

Quindi metto in preallarme cameraman, videoproduttori di vecchio stampo… aggiornatevi!

Ecco un esempio di un accordatore per chitarre… Mica roba per sole industrie!

Video Advertising di un accordatore per chitarre

Google entra nelle TLC. Chi sarà il prossimo?

Lunedì 6 Agosto 2007

Google Phone Google entrerà nel business della telefonia?

La risposta non è certa. La cosa certa è che la convergenza delle telecomunicazioni sta portando operatori di TLC ad offrire un pacchetto di servizi simili (Internet, TV, Telefono etc…) utilizzando tecnologie differenti ma in ogni caso in concorrenza tra di loro.

Ciò significa che il target è sempre più vasto e pronto a cogliere le novità del mercato purchè trovino prezzi concorrenziali. In questi termini Google vede una grossa opportunità che non vorrebbe farsi sfuggire.

Ora il percorso seguito negli scorsi mesi da Google sembra abbastanza chiaro: prima acquisisce una società amerciana di TLC in start up, poi fa un accordo con Sprint per la rete Wi-Max ora è in cerca di un partner per il suo GPhone. E’ notizia freschissima che Google abbia chiesto il permesso alla FCC (ente delle regolamentazioni delle frequenze americane) di partecipare all’asta per le frequenze che verranno liberate dalla TV che sembrano ideali per ritrasmettere in Wireless.

L’advertising mobile fa molta gola al colosso di Mountain View che vede il web come un mercato ormai maturo e con pochi margini di crescita.

Il mercato dell’Internet Mobile invece è ancora pionieristico e molti dei tool di Google si integrerebbero alla perfezione: vedi GTalk, le Maps o il Calendar.

A questo punto mi chiedo quante società internet sono disposte ad entrare nelle TLC e che benefici possano portare ai consumatori.

In prima fila dovrebbe esserci Skype che con il suo software voip ha mille ragioni per diffondere uno standard web veloce ed efficace (si chiama Wi-MAX) che sostituisca le attuali reti UMTS e GSM.

Per i consumatori il vantaggio di telefonare e scambiare messaggi testuali o fare video chiamate a costo zero (sfruttando le reti Wireless) sembra un miraggio e vien da se che gli operatori telefonici si armeranno per una guerra.

Ma le guerre di concorrenza fanno sempre bene al mercato e ai consumatori…

Quindi Dot.company entrate nel mercato!

 

 

Wikia Search, la ricerca su internet può cambiare.

Venerdì 3 Agosto 2007

wikia search Il primo articolo di questo blog è dedicato ad una notizia sconvolgente arrivata dal n°1 di Wikipedia Jimmy Wales.

Dopo rumors che parlavano di un progetto denominato “Wikiasari” con l’obbiettivo di raggiungere una quota di mercato pari al 5% e di rappresentare una reale alternativa agli algoritmi del celeberrimo GOOGLE, arrivano le prime conferme. 

Wikia, la start up che controlla il progetto, ha acquistato il web crawler Grub che permetterà di indicizzare l’intero web.

La missione del progetto è chiara: "Realizzare un nuovo modello di motore di ricerca che si basa sull’intelligenza umana per fare quello che un algoritmo non può fare".

I principi fondamentali sono 4:

- Trasparenza : totale apertura su come l’algoritmo e il sistema opera, sia con la forma delle licenze open che dei contenuti aperti+APIs.

- Collaborazione: ognuno può contribuire in diversi modi, sia singoli che associazioni.

- Qualità: notevoli miglioramenti nella rilevanza e nell’accuratezza dei risultati e dell’esperienza di ricerca.

- Privacy: "Perseguire il Sacro Grail della riservatezza della Privacy" (notare le virgolette, sarà un messaggio a BigG?)

 
Al momento il progetto WikiaSearch appare apocalittico ma abbiamo visto di cosa è stata capace Wikipedia.

Tra le eventuali minacce o possibili cambiamenti futuri nello scenario del Search Engine Marketing & Optimization credo che Wikia search rappresenti l’evoluzione più importante.

E il colosso di Mountain View saprà muoversi ancora a dovere?