Archivio di Settembre 2007

Eliminare il nofollow dai commenti? Se pò fà…

Martedì 25 Settembre 2007

Ottima iniziativa dell’amico Shor di geekissimo che per invogliare i commenti sul suo, già seguitissimo, blog ha annunciato di togliere il tag "no follow" per i commenti dei suoi lettori più fedeli…

Iniziativa lodevole.. complimenti ancora!

» Vai all’annuncio di geekissimo

Ma cosa ancora più interessante è l’ottimo plugin utilizzato per attivare questa bell’iniziativa!

Il plugin per Wordpress si chiama NoFollow Free ed è stato sviluppato dall’italianissimo Michele. E’ davvero molto utile e configurabile in moltissimi modi diversi..

Se siete attenti al tema dei NoFollow vi consiglio di scaricarlo e iniziare a provarlo.. sorprendente!

Bzzers, la community del buzz marketing (inviti per tutti)

Lunedì 24 Settembre 2007

Un nuovo servizio interessante arriva on line.

Bzzers è una community animata da consumatori che discutono di prodotti.

Non stiamo parlando degli ormai celebri programmi di recensione prodotti ma di una vera e propria community dove l’attività principale è fare Buzz Marketing.

Il meccanismo è molto semplice: basta iscriversi tramite invito o apposito form di iscrizione e iniziare a costruire il proprio network di buzzers o partecipare ai vari gruppi di discussione.

L’obbiettivo della piattaforma è connettere le aziende (in fase di lancio prodotti) e i buzzers (consumatori disposti a provarli e a diffondere la voce) dando così un servizio di valore alle aziende per sviluppare campagna di comunicazione alternative.

Ho provato il servizio ed è sicuramente ben fatto e semplice da utilizzare; unica pecca è che la comunità è ancora poco sviluppata.

In ogni caso rimane un bel tentativo di commercializzare un azione di marketing solitamente spontanea e poco regolarizzabile.

Chi fosse interessato all’invito lasci un commento con una mail e verrà prontamente aggiunto al mio network di amici.

Allora… pronti a Buzzare?

 

 

Joost, il nuovo modo di guardare la TV!

Giovedì 20 Settembre 2007

Joost , precedentemente conosciuto come "The Venice Project", è una iniziativa che intende rivoluzionare la fruizione di contenuti multimediali su internet, implementando una piattaforma peer to peer capace di abilitare la distribuzione in streaming di contenuti audio/video.

Il progetto è sponsorizzato nonchè ideato dai due guru del web, Janus Friis e Niklas Zennström (già noti per Skype e Kazaa),  che della tecnologia p2p hanno dedicato la loro esistenza.

Da bravo tester mi sono creato il mio account ( » ecco un buon tutorial per sapere come partecipare a Joost ) in poco meno di cinque minuti ho fatto il download del software che dopo la velocissima installazione mi ha proiettato in una nuova realtà.

A pieno schermo (con una buona risoluzione dei video) si può gustare una vasta scelta di canali tematici. 

Ma la vera novità non è nella TV p2p ma nell’interattività, la vera marcia in più del web.

Infatti sono inglobati nell’applicazione una serie di Widget che permettono di chattare con gli utenti collegati allo stesso canale; insomma una vera e propria community TV.

L’esperimento sembra molto interessante e i due guru sono una garanzia di successo. Inoltre già MTV, CBS ma anche Paramount, Reuters, History Channel hanno aderito al progetto.

Altro aspetto da tener d’occhio è la possibilità di fare advertising.

Per il pubblico italiano è ancora un pò presto; i palinsesti sono creati per un pubblico internazionale. Sono pronto a scommettere che vedremo nascere al più presto i primi canali tematici dedicati al pubblico italiano. Infatti tra i Coming soon si annuncia uno strumento per sviluppare nuovi canali tematici su Joost.

Da seguire anche il Blog di Joost e il Forum dove trovare approfondimenti e un sacco di informazioni interessanti.

 

 

Potere alle Mappe! Evoluzione di un servizio vincente…

Venerdì 14 Settembre 2007

Il servizio Gmaps di Google, nato quasi 4 anni fa, sembrava destinato ad offrire i classici servizi. Localizzazione geografica, indicazioni stradali etc… Invece BigG dando ancora una volta spazio agli sviluppatori e lasciando aperte le API per l’utilizzo libero del servizio, ha creato un vortice di sviluppo che rendono ora l’applicazione una delle più usate su siti e portali.

La stessa Google ha aggiunto funzionalità dapprima con il servizio MyMaps poi aggiungendo il fantastico Street View e tante altre funzionalità che hanno reso il servizio appetibile ad una moltitudine di webmaster e sviluppatori.

Offrendo liberamente le Gmaps API si è scatenata la corsa alla crazy app più simpatica e utile…

Qui, per esempio, una lista delle 50 cose che si possono fare con Google Maps.

Cosa c’entra tutto questo con il web marketing… Prevedo grandi dosi di advertising!

Immaginiamo lo scenario: ricerche per località e quindi anche pubblicità locali. A Internet si è sempre accostata la parola Globale a breve potrà essere appetibile localmente. La piccola attività di paese (vedi il panettiere, l’edicola, il barbiere)  avrà nuovi stimoli! From Global to Local ecco la nuova sfida!