Archivio di Febbraio 2008

Pagerank patatrak - SEO Contest

Martedì 19 Febbraio 2008

Pagerank patatrakPagerank patatrak è il contest per tutti i SEO che vogliano dimostrare le loro abilità!

Promotore del contest, che furono resi celebri qualche anno fa da fattori arcani, è il Forum GT che propone, con il singolare nome Pagerank patatrak ,una gara di posizionamento per pagine web con Pagerank zero. 

Spieghiamo subito… perchè Pagerank patatrak ?
Il nome Pagerank patatrak si riferisce al recente crollo del valore del pagerank relativamente al posizionamento su google. Tale ridimensionamento, già verificato sia dagli esperti del Forum GT che da molti altri Guru del settore, attende ancora delle prove scientifiche ma proprio grazie a questo contest per SEO si vogliono studiare i nuovi fattori che influenzano il posizionamento.

Come partecipare al contest Pagerank patatrak ?
Semplicissimo, non devi iscriverti da nessuna parte, non devi richiedere di essere ammesso… devi solo avere spirito di avventura e tanta iniziativa personale. Devi semplicemente creare una pagina o un sito web con Pagerank zero e posizionarla per la chiave Pagerank patatrak.

Chi vince il contest Pagerank patatrak ?
Il vincitore del contest Pagerank patatrak è colui che risulta primo per la chiave Pagerank patratrak su google.it a mezzogiorno, ora italiana, del 10° giorno successivo all’inizio del prossimo upgrade del Pagerank di Google, ma presenti Pagerank zero [barra completamente bianca].
* L’ufficializzazione del prossimo upgrade sarà data direttamente da Giorgio Tave.
* La pagina vincitrice oltre a possedere Pagerank zero dovrà essere su un dominio registrato non prima del 1° Febbraio 2008

Che sistema di posizionamento posso utilizzare?
La scelta è assolutamente libera e non esistono limiti a ciò… (l’unico pericolo è il banning di google)

Cosa si vince ?
Un bell’attestato su cui menarsela per una vita intera… e un bannerino premio GT Pagerank patatrak. (vedi immagine sul post)
La premiazione avverrà durante una conferenza che tratterà il tema del peso del Pagerank nel posizionamento sui motori di ricerca che si terrà a Milano durante il mese di Giugno.

Sono a disposizione altri premi ?
Su questo c’è un po di mistero, certo è che verranno premiati anche:

- La prima pagina interna di blog che risulti per la chiave Pagerank patatrak , alla stessa data, su Google.it e presenti Pagerank zero (inutile dire che concorrerò anche io.. :-))

- al primo dominio o sottodominio che risulti per la chiave Pagerank patatrak , alla stessa data, su Google.it e presenti Pagerank zero con dominio registrato prima del 1° Febbraio 2008

Perchè partecipare al contest Pagerank patatrak ?
Sicuramente perchè è un motivo di vanto e di promozione il fatto di arrivare primi. Poi perchè è un momento di studio e di verifica di quanto si è appreso sulle nuove tecniche di posizionamento e infine, che dire, partecipare non costa nulla…

Quindi… che fai, partecipa anche tu!

Come conclude Giorgio Tave (ma come direbbe anche un noto presentatore romano) Buon Pagerank patatrak a tutti !

Nasce I Say Blog! nanopublishing network

Giovedì 14 Febbraio 2008

Domani, 15 Febbraio 2008, verrà lanciato sul mercato, in occasione del MiniBar che si terrà alla triennale di Milano, dove verranno presentate alcune delle start-up più interessanti sul panorama del web Italiano, I Say Blog!, Network di nanopublishing.

Personalmente ci tengo molto a questa iniziativa perchè l’ho seguita fin dal nascere, grazie al mio carissimo amico Angelo Di Veroli, general Manager di I Say Blog!, che dall’esplosione (in termini di successo) del suo blog Geekissimo ha saputo reinvestire e guardare lontano penetrando un mercato emergente che mostra ancora ampi spazi di manovra per nuove aziende e publisher emergenti.

I Say Blog! si propone come una miscela di professionisti affermati nei diversi settori, con un disegno di editoria sociale che proviene dal basso, coinvolgendo e formando giovani giornalisti attraverso le tecnologie che il web offre.

Sono già famosi alcuni di questi quali: Geekissimo.com (tecnologia e web), Dissacration.com (video virali), The Apple Lounge (tutto su prodotti della casa Apple); ma sono già in uscita altri per un totale di 15 blog su temi quali politica, gossip, medicina e lifestyle…

Interessantissimo anche l’altro volto di I Say Blog!, che, dall’alto del suo successo editoriale, si propone alle aziende, che necessitano di comunicare direttamente con i propri clienti o stakeholders, come partner per lo sviluppo di Blog monotematici e la pubblicazione di contenuti di qualità.

Credo che questo servizio riceverà ottimi feedback dal mercato; per chi conosce le difficoltà delle aziende italiane nell’aprirsi ai nuovi media e ai nuovi strumenti di comunicazione, troverà questa idea terribilmente giusta!

Perchè, come dice il Project Manager Alex Zarfati <<questa forma di media ha trasformato la comunicazione a senso unico in un dialogo a più voci>> quindi diciamo Blog e così sia…

Web design al servizio del marketing!

Venerdì 1 Febbraio 2008

Usablità e l’utilità, e non il visual design, determinano il successo o il fallimento di un sito web! E’ quanto sostiene il popolare blog tedesco Smashing magazine.

Sostengo pienamente l’articolo e proverò a tradurlo e adattare quanto scritto al web marketing e agli obbiettivi di un sito web.

  • L’Utente apprezza la qualità e la credibilità di un sito. Se la pagina contiene contenuti di qualità l’utente è motivato alla navigazione, al di là della qualità del design. Al contrario pochi contenuti, anche all’interno di un sito con un ottimo design, non motivano il navigatore anzi ne giustificano l’uscita! I contenuti battono la grafica..
  • L’utente non legge ma scorre. La maggior parte degli utenti non legge tutto il contenuto ma scorre la pagina alla ricerca di un punto focale che lo possa condurre attraverso i contenuti della pagina. Per questo motivo è preferibile utilizzare parole chiave nella parte centrale delle frasi: attirano l’utente (l’occhio guarda più in centro che ai lati) e lo conducono alla lettura del contenuto!
    macchie di calore
    Macchie di calore che determinano dove l’utente appoggia il mouse e clicca. Questo tipo di sistemi di statistiche ci aiutano ad analizzare meglio l’usabilità di un sito web.
  • Gli utenti web sono impazienti e vogliono gratificazioni immediate.Principio semplicissimo, più il sito web è capace di rispondere alle aspettative del visitatore, più facilmente raggiungerà il suo obbiettivo di marketing (vendita, registrazione utente, lettura contenuti). Più il sito si basa su una navigazione cognitiva e poco intuitiva, più è la percentuale degli utenti che cercherà un alternativa. Diamo subito risposte alle aspettative degli utenti, possibilmente nei primi 300 pixel della pagina.
  • L’Utente non effettua le scelte migliori. Quando progettiamo un sito web cerchiamo di immaginare le vie migliori di navigazione. Bene sappiate che l’utente non è in cerca della vostra via… L’utente scorre, salta e utilizza la prima opzione ragionevole che gli salta all’occhio per raggiunger l’obbiettivo. Detto ciò o conosciamo alla perfezione i nostri utenti oppure (consiglio mio ;-) ) facciamo delle previsioni, poi utilizziamo le statistiche eye-tracking (» clicktale offre una versione free) e cerchiamo di modificare il layout in base alle scelte che effettuano gli utenti semplificandogli la navigazione!
  • Gli utenti seguono l’intuizione. In alcuni casi il nostro design colpisce nel centro! Osserviamo che l’utente riesce a districarsi perfettamente all’interno del layout seguendo il percorso progettato dal designer. Bene! Non cambiamo mai la struttura ma ottimizziamo seguendo l’intuizione dell’utente stesso… ;-) Non ci ricapiterà più!!!
  • Gli utenti vogliono il controllo. Gli utenti vogliono mantenere il controllo sul proprio browser. Più il sito è destinato ad utenti esperti meno potremmo manipolare la navigazione e maggiore dovrà essere il controllo. Quindi il pulsante back deve poter permettere l’uscita dal sito, i pop up non devono partire in automatico, nessuna nuova finestra aperta in automatico… Gli utenti si incazzano!! ;-)
  • Testare ogni modifica, testare spesso.Ogni volta che modifichiamo il layout del sito o aggiungiamo dei contenuti potremmo aver causato, pur non accorgendoci, un trauma al nostro visitatore che ora non trova più i suoi punti di riferimento che lo conducevano attraverso il sito. Quindi cerchiamo di testare spesso il layout del sito e la sua efficacia (anche il classico Google analytics ci permette ciò!) e verifichiamo che i nostri utenti seguano l’intuizione!

Infine non mi resta che consigliarvi di approfondire l’argomento attraverso sia il blog Smashing magazine (che approfondisce tutti i punti mostrando anche validi esempi) sia iniziando ad utilizzare sistemi di statistiche che traccino i percorsi di visita.

Ne segnalo alcuni validi che ho provato personalmente:

» CrazyEgg - Analizza l’efficacia del layout attraverso le macchie di calore (free fino a 4 pagine analizzabili e 50000 visite/mese)

» Clickheat - Analizza l’efficacia del layout attraverso le macchie di calore (completamente free!)

» Click Tale - Registra video delle visite ricevute. Ottimo per visualizzare la navigazione! (versione free con un limite dui video registrabili al mese)

» Google Analytics - Tantissimi dati importanti e un tool per esaminare dove avvengono la maggior parte dei clik (completamente free)

Buona analisi! ;-)